Cari amici, purtroppo quest'anno il Santo Natale mi ha spiazzato cadendo sorprendentemente il giorno 25 dicembre.
grifo
PS il sito torna operativo dal 1 di gennaio
Idee chiare, idee che hanno lo stesso grado di confusione delle altre.
Proseguo con i candidati “Democratici”: l'aspirante Presidente Barack Obama.
In analogia con la rivale Hillary Clinton ha ricevuto sovvenzioni dal management di colossi quali Berkshire Hathaway ; Loews Corporation , Home Depot ; IAC/InterActiveCorp , Qualcomm ; Viacom e Stryker Corporation , ma si differenzia della Clinton si distingue per una più massiccia presenza di holding finanziarie. Fra i sovvenzionatori di Obama vi sono i presidenti della BOK Financial Corportaion (BOKF), della Fortress Investiment Group (FIG trimestrale ) e della Franklin Resources (BEN trimestrale ). Infine segnalo anche il presidente della General Growth ( GGP trimestrale ) e l'ex presidente della Shutterfly (SFLY trimestrale).
Premessa "Fuori onda" che schifo di foto un po di trattamento botulinico no???? Sei un rottame!!Raccolta fondi e internet sono le armi utilizzate dai candidati alle prossime elezioni presidenziali statunitensi; Blog, You Tube e in particolare MySpace Impact saranno l'ago della bilancia a favore di uno o dell'altro. Nello specifico su quest'ultimo si possono trovare informazioni, video, immagini e news; in pratica saranno gli utenti a fornire informazioni per altri utenti e a costruire l'immagine del candidato.
Tornando all'aspetto economico di chi sovvenziona il futuro presidente è necessario fare un distinguo. L'opinione pubblica è molto influenzabile dai media per cui i candidati fanno a gara ad accaparrarsi l'attore famoso, il personaggio di grido ma il vero colpo gobbo sono i presentatori radio-televisivi; una vera fortuna per i candidati. Per capire questo fondamentale passaggio non dobbiamo pensare da “Italiani” ovvero, da noi, vedere Pippo Baudo o Mentana schierarsi per Prodi o Berlusconi è cosa di totale disinteresse; negli Stati Uniti di contro è un fattore che può far pendere l'ago della bilancia a favore di uno o dell'altro candidato in quanto il conduttore radiotelevisivo è una delle cose più carismatiche in quella nazione. In settembre la più popolare conduttrice televisiva di talk show Oprah Winfrey ha organizzato una serata di gala in cui sono stati raccolti 3 milioni di dollari a favore della campagna elettorale del candidato Obama.
Torniamo al titolo del post; come già scritto l'idea parte da questo articolo (cliccare qui) e iniziamo a vedere chi sovvenziona o meglio quali aziende hanno il mangement schierato a favore di quale candidato: parto con i Democratici Hillary Clinton ; dalla sua ha gran parte dei network radiotelevisivi Cablevision System (CVC trimestrale) ; Charter Communications (CHTR trimestrale di giugno; quella di novembre è disponibile solo in audio), CBS Corporation (CBS trimestrale ), Time Warner (TWX trimestrale ) Viacom (VIA trimestrale ); ottima anche la partecipazione nel settore “Tecnologico” Microsoft (MSFT annual report 2007 ); Boardcom ( BRCM trimestrale ); Qualcomm (QCOM trimestrale) e Sun Microsystem (JAVA trimestrale ); scarsa le partecipazioni nel settore energetico; da segnalare solo Chesapeake Energy (CHK trimestrale di giugno), in quello farmaceutico con Stryker Corporation (SYK trimestrale ) nei prodotti di bellezza con Estee Lauder (EL trimestrale). Normale la partecipazione nel settore assicurativo, American International Group (AIG trimestrale ), delle holding Loews Corporation (LTR trimestrale ) e Berkshire Hathaway (BRK-A trimestrale ), dei prodotti per la casa con Home Depot ( HD trimestrale ), nel settore viaggi con Expedia ( EXPE trimestrale) nei videogiochi Midway Games ( MWY trimestrale ) nel gambling (scommesse) con TRUMP Entertainment (TRMP trimestrale ) e infine il settore immobiliare con IAC/InterActiveCorp (IACI trimestrale ) e Vornado Reality Trust (VNO bilancio).
In questi giorni scriverò sui restanti candidati alla corsa per la Casa Bianca ma vi anticipo già che molte di queste società da me elencate sono comuni nel sovvenzionare la campagna elettorale sia ad altri candidati Democratici che Repubblicani AIG in particolare si distingue (così si corre un rischio minore nello sbagliare candidato).
Il sistema politico americano è incentrato sui candidati anziché sui partiti e, questi ultimi per riuscire a comunicare con gli elettori devono necessariamente fare capo ai mass media.
La maggior parte del denaro raccolto durante le campagne elettorali viene speso in pubblicità.
Il sistema di finanziamento ai candidati è semplice e soggetto a leggi e regole chiare.
Tutti i contributi sono dichiarati e le società americane non possono contribuire a nessuna campagna elettorale federale. Vi è un apposito organo di controllo ovvero la Federal Election Commission ( FEC ) che rende accessibile a tutte le persone sia chi e la quantità di denaro elargita al candidato. La maggior parte dei contributi elettorali è rappresentata dalle donazioni delle persone; ogni elettore può elargire un massimo di 2300 $ per la fase primaria e altrettanti per l'elezione generale. In altre parole un candidato presidente non può ricevere più di 4600 $ a persona. Altri fondi possono essere organizzati dai “Comitati di azione politica” (Political Action Committees o PAC) che hanno lo scopo di raccogliere e devolvere denaro per favorire o contrastare un candidato; vi è poi la possibilità da parte del candidato di poter utilizzare una piccola parte del proprio patrimonio personale è dei fondi federali che spesso vengono rifiutati dai diretti interessati.
La mia ricerca parte da questo articolo (cliccare qui) e con un po di pazienza si possono effettuare (utilizzando congiuntamente sia il sito della FEC che dei PAC) degli incroci interessanti tra futuro presidente e industrie (chi e dove).