martedì 26 giugno 2007

Sanità a misura di politico


Leggendo ho trovato una cosetta interessante sui privilegi dei nostri politici: la proposta fatta da una commissione apposita e bipartisan voluta dall'onorevole Bertinotti per “un servizio sanitario rapido e su misura per i nostri deputati” per evitare di subire i disagi riservati ai normali cittadini che per una prestazione attendono anche 100 giorni prima di trovare un posto libero: riduzione di personale medico (da 3 a 1) in servizio presso la camera dei deputati e aumento organico per il personale infermieristico in servizio a Montecitorio (da 4 a 11 infermieri professionali); istituzione di un centro di analisi mediche e convenzioni con le principali cliniche romane (Policlinico Gemelli).
I 630 membri della camera dei deputati sono in piena emergenza sanitaria (dati a alla mano del 2006) hanno richiesto ben 10691 prestazioni sanitarie di cui 5970 misurazioni di pressione e iniezioni, 793 aereosol terapie e 143 interventi di pronto soccorso, la cifra mancante si sconosce cosa sia stato fatto (o hanno omesso di comunicarla per “mera svista”). Il costo sociale fino a pochi mesi fa era di 250.000,00 € all'anno per il medico in servizio alla Camera e 850.000,00 € per 4 infermieri. La buonuscita (alla faccia del nostro TFR) dei due medici dimissionari è stata di 1.250.000,00 € cadauno per i servizi resi.
La finezza usata verso la stampa è che non si tratta di privilegi ma di servizi.

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1 commento:

IgTrader ha detto...

E ci credo tutti quelle prestazioni, l'età media lì dentro sarà 70 anni!!!

IgTrader